SusyDiario è già un passo avanti…

SusyDiario è pronto per una didattica tradizionale, ma anche per quelle più innovative, in linea con le indicazioni nazionali.

DIFFERENZIAZIONE – compiti diversi per bambini diversi, oppure gli stessi compiti con difficoltà diverse. Con pochi clic lo stesso compito può diventare più facile o più stimolante.

ACCESSIBILITÀ – per chi ha problemi, senza dover aggiungere nulla: il profilo dell’alunno definisce come saranno mostrati i contenuti. Strumenti specifici per BES e DSA

POTENZIAMENTO – strumenti per far lavorare il bambino sulle competenze numeriche o linguistiche; gare alla LIM su calcoli, verbi, inglese

RECUPERO – per chi ha difficoltà con le quattro operazioni moduli che guidano passo passo alla soluzione per esercitarsi a casa o in classe

BYOD – SusyDiario è in internet: nessun software da installare, utilizzabile con qualsiasi apparecchiatura, dallo smartphone al PC, indipendentemente da marca, modello, sistema operativo. Ogni alunno con il suo compito; puoi proiettare sulla LIM lo schermo di chi sta lavorando oppure proiettare su quello di un bambino ciò che stai facendo alla LIM (anche se non è in classe!)

FLIPPED CLASSROOM – con SusyDiario puoi definire una struttura ed assegnarla ad un alunno o a un gruppo perché preparino e montino i contenuti. La lezione potrà poi essere usata in classe oppure assegnata come materiale di studio.

SENZA ZAINO – basta la connessione ad internet, non importa da dove. A scuola, a casa, in viaggio, in vacanza tutti i contenuti e gli esercizi che utilizzi per la tua didattica.

OPEN EDUCATION (RISORSE EDUCATIVE APERTE) – puoi liberamente condividere i contenuti da te creati con i colleghi; con una apposita autorizzazione puoi pubblicarli per renderli accessibili all’intera comunità di SusyDiario. Tutti i contenuti (condivisi o pubblicati), possono essere duplicati e puoi modificare la copia per adattarla alle tue esigenze e riutilizzarla

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Grazie

Noi abbiamo bisogno di voi

Immagine di Pggio alla Croce con lo sfondo del Pratomagno Poggio alla Croce con lo sfondo del Pratomagno (clicca la foto per avere più notizie sul paese)

Qualche mese fa nessuno di noi avrebbe immaginato di avere l’opportunità di ringraziare per qualcosa di concreto; tutto sembrava difficile, se non impossibile. Sembrava già un miracolo poter usufruire della buona volontà di qualche compaesano e quella delle “risorse” sembrava una questione davvero lontana.

Invece oggi ci troviamo a raccontare dell’approvazione da parte della Giunta Comunale di Figline e Incisa Valdarno di un contributo per la ristrutturazione dei locali posti sotto la chiesa del paese, resi necessari dall’ampliamento delle attività; contributo che ci consentirà di adeguare l’impianto di riscaldamento alla piena utilizzazione dei locali per tutto l’anno. Un ringraziamento particolare per questo va alla sindaca Giulia Mugnai e a Ottavia Meazzini, assessore alle politiche sociali, per il sostegno continuo nel quadro di una politica del territorio assai lungimirante e coraggiosa.  L’episodio è…

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Da un po’ sembravano mancare novità ma….

In realtà abbiamo continuato a lavorare ed iniziato a prestare attenzione alla scuola dell’infanzia da cui sono arrivati stimoli interessanti: ad esempio ora nella maggior parte degli strumenti è possibile caricare suoni in modo da non richiedere necessariamente la letto-scrittura.
Da una richiesta delle maestre poi è nato il nuovo strumento pubblicato oggi: Memory Super!
Perché super? Perchè come nel classico gioco del Memory lo scopo è trovare gli abbinamenti scoprendo carte mescolate casualmente, ma qui oltre alle consuete due immagini uguali è possibile usare anche immagini differenti, oppure testi, oppure suoni da far ascoltare
Potete combinare le liste come preferite: immagine-immagine, immagine, testo, immagine-suono, suono-testo….
Insomma: spazio alla vostra creatività per produrre esercizi utili ed accattivanti a portata di qualsiasi bambino: dalla Scuola dell’Infanzia alla primaria è utile per tutte le materie e tutte le competenze oltre ad allenare la memoria visuo-spaziale!

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Se pensi che SusyDiario sia un progetto valido; se vuoi aiutarmi/ci; se apprezzi l’economia della condivisione, il libero scambio di contenuti culturali, la possibilità di contribuire… Insomma: cerchiamo di finanziarci un po’ per poter migliorare molto!

SusyDiario è in internet ad accesso libero. Non costa nulla: nemmeno se lo utilizzi con la tua classe per un intero anno scolastico (o ciclo!).

Nasce e cresce grazie al lavoro volontario di alcune persone che lo usano e condividono ciò che fanno. I contenuti sono aperti e rilasciati sotto licenza Creative Commons (riutilizzabili liberamente!).

Le spese di mantenimento sono poche e ce le sobbarchiamo. Il lavoro invece è tantissimo, ma non ci pesa. Se avessimo un po’ di fondi potremmo fare molte cose: tra tutte una grafica migliore ma soprattutto il mio sogno: aggiungere la traduzione spagnola (che è la lingua più diffusa al mondo, in particolare in paesi dove c’è un gran bisogno di offrire strumenti per l’istruzione!) a quelle italiane ed inglese attualmente presenti.

Bene: se ci credi il tuo contributo può essere prezioso, anche se piccolo, anche se solo di diffusione di questo appello!

Noi ci siamo, e continueremo a lavorarci anche se non arrivassero fondi… Ma se arrivassero potremmo lavorare di più e meglio.

Grazie fin d’ora per quello che vorrai e potrai fare per aiutarci

Da idea nasce idea

ordinaparoleCome spesso accade un’idea nuova apre le porte a molte altre. E così dal Piccolo Dettato e dall’Ordinamento di immagini è venuta fuori una fusione che è il nuovo strumento Composizione di sillabe.
L’insegnante propone una parola divisa in sillabe che vengono disposte casualmente sullo schermo dove l’alunno dovrà ricomporre la parola trascinando ciascuna sillaba nel riquadro giusto.
Si può indicare il compito da eseguire in forma scritta ma – più probabilmente trattandosi di un compito per bambini molto piccoli! – mostrando un disegno e/o caricando un suono: in questo modo il bambino dovrà ricomporre la parola che ascolta!
Nei risultati viene indicato se il compito è stato svolto correttamente oppure, in caso di errore, qual’era la parola da comporre e cosa ha composto l’allievo
Ed ecco dove trovare il nuovo strumento di SusyDiario (oltre ai moltissimi altri altri!)
http://www.susydiario.it/Novita.asp?i=-1

SusyDiario e l’apprendimento della letto-scrittura

Michele Succol (il Maestro Michele) è l’autore di moltissimi dei contenuti pronti che SusyDiario mette a disposizione degli insegnanti. Gli strumenti di SusyDiario spesso nascono proprio ispirati dalle sue necessità didattiche: per un informatico come me comprendere le esigenze dei bambini e della didattica nella scuola primaria sarebbe estremamente difficile se non del tutto impossibile: il rapporto con il Maestro Michele mi ha permesso – e mi permette tuttora – di individuare le esigenze a cui la piattaforma deve rispondere e spessissimo di mettere a punto strumenti appena abbozzati.

L’ultimo strumento predisposto – il Piccolo Dettato – è nato proprio dall’esigenza del Maestro Michele per la classe prima che ha da quest’anno. Lo strumento l’ho messo a punto io (l’informatico) la sua applicazione e trasformazione in contenuti utilizzabili con i bambini è invece tutto merito di Michele Succol.

A Michele va il mio ringraziamento per la costante collaborazione che ha permesso di far sviluppare SusyDiario, ma anche un pubblico riconoscimento visto che continua a pubblicare i contenuti che predispone per le sue classi mettendoli a disposizione di tutti gli insegnanti che usano SusyDiario.

Lascio a lui la parola per presentare l’ultima serie che ha pubblicato: i dettati di parole.

I nuovi esercizi sul dettato prendono lo spunto dall’esigenza della gradualità nell’apprendimento della lettura e della scrittura nel bisogno del rinforzo per gli alunni con difficoltà (non necessariamente legate alla dislessia) . Durante l’incontro con le logopediste del nostro Distretto per la restituzione degli esiti delle prove somministrate agli alunni delle classi prime coinvolti nel progetto “scrivo leggo bene” (prevenzione della dislessia e disgrafia), è proprio emersa la necessità di proporre ai bambini gruppi di parole “coerenti” tra loro.

Gli esercizi che proponiamo su Susydiario pertanto, prendendo spunto da questo importantissimo consiglio, sono così suddivisi: parole bisillabe (in abbondanza perchè costituiscono la base per l’apprendimento), parole trisillabe, parole bisillabe con la prima sillaba inversa, parole del gruppo “consonante-vocale-consonante”, parole del gruppo consonante-consonante-vocale”, parole del gruppo consonante- vocale -vocale e parole quadrisillabe.

Dopo la fase di ascolto -scrittura dovrebbe venire la fase di visione (immagine)-autodettatura che al più presto vedremo di proporre

Novità evidenti e meno evidenti

Chi conosce SusyDiario sa che è una piattaforma in continua (anche se a volte lenta: limiti del volontariato!) evoluzione: ritocchi, aggiunte piccole o grandi, aggiustamenti, correzioni.

A volte si tratta di suggerimenti oppure di richieste che provengono dagli insegnanti, altre volte è la mia anima di informatico che si illumina con qualche idea.

Ad esempio sono la risposta a richieste provenienti da insegnanti i due ultimi moduli pubblicati: il Piccolo dettato e Ordina i disegni.

Lo strumento Piccolo DettatoIl modulo Piccolo dettato permette all’insegnante di caricare un file MP3 o WAV con una parola o una breve frase; inserire il testo trascritto e proporre il dettato ai bambini come compito. Fino a che il testo non viene trascritto correttamente il file sonoro verrà eseguito nuovamente ed all’uscita oltre al tempo impiegato saranno riportati anche gli errori compiuti.

Invece Ordina i disegni permette di caricare una serie di immagini (suggerito non più di 6 per una questione di spazio disponibile a video) che saranno automaticamente ridimensionate per poter essere facilmente gestite, oltre all’indicazione del compito da svolgere: cose tipo “cosa viene prima e cosa dopo?”.
Al bambino appare una griglia con tante caselle numerate quante sono le immagini, e sotto la serie di disegni ricombinata in ordine casuale. Con il mouse o il touch dovrà trascinare ciascuna immagine sulla casella corrispondente per metterle in ordine.

Entrambi questi strumenti mi sono stati richiesti da insegnanti che iniziano il ciclo quest’anno e, dopo aver sperimentato SusyDiario gli anni scorsi con bambini più grandi, hanno deciso di iniziare dalla prima: pare che la cosa stia funzionando bene!

Ci sono già maestri al lavoro su questi nuovi moduli che stanno preparando lezioni per le proprie classi con l’intenzione poi di pubblicarle per renderle accessibili a tutti gli insegnanti che le vogliano usare. E questa si chiama condivisione della conoscenza e libera circolazione dei contenuti!

Ma ci sono novità di cui quasi nessuno s’è accorto. Da un po’ di tempo SusyDiario è in grado, per la maggior parte dei moduli, di decidere se la risposta fornita sia corretta oppure no. Badate: anche prima nei risultati poteva apparire “Risposta giusta” oppure “Risposta sbagliata”, ma si trattava semplicemente della frase da associare ai risultati in funzione di condizioni predefinite. Per il software quell’esecuzione era semplicemente terminata con la scrittura di quelle stringhe.

Ora invece SusyDiario sa” se la risposta è giusta o sbagliata e può modificare il suo “comportamento di conseguenza. In pratica al termine di ogni prova applicherà un algoritmo che le permette di ottenere una valore binario: giusto oppure sbagliato.

A cosa serve questa valutazione? Per il momento è possibile, quando si imposta la ripetizione forzata di un modulo, attivare una opzione che interrompe la ripetizione quando valuta un risultato giusto. In altri termini si possono dare lezioni per casa del tipo “Rispondi al quiz sui verbi fino a che non dai la risposta giusta, oppure almeno 10 volte“. Ovviamente la cosa può essere applicata a qualunque esercizio: aritmetica, geometria, geografia….

Ma uno dei motivi che mi ha spinto ad arrivare a questo strumento di valutazione è che vorrei, in futuro, permettere all’insegnante di dare ai bambini compiti per casa più “intelligenti”. Usando la condizione “Se risponde giusto allora…” e “Se risponde sbagliato allora…” potremmo ad esempio scegliere con quale modulo far continuare i compiti: uno più semplice se il bambino sbaglia, uno più complicato se fa giusto. E magari in seguito uno ancora più complesso se fa giusto in un tempo inferiore a…

Ecco: la mia mentalità da informatico (ma pur sempre laureato in Psicologia!) mi spinge a pensare che in questo modo i bambini che sono più avanti potrano provare maggior interesse ed annoiarsi meno facendo i compiti (ovvero Potenziamento). Quelli che hanno bisogno di più aiuto invece potranno vedere ridotte le loro difficoltà: non abbacchiarsi e fare un percorso più graduale di apprendimento (e qui ovvero Recupero) anche quando non sono in classe con l’insegnante che li può seguire direttamente, ma a casa a loro di fronte ai compiti per casa.