Scuole chiuse?

Esplode il “caso corona virus” anche in Italia e si comincia a parlare di scuole chiuse, mentre già si chiudono nelle prime località colpite.

Gli ultimi avvenimenti in Lombardia, Veneto, Emilia soprattutto, mi spingono a ricordare che SusyDiario è una piattaforma di formazione a distanza specificatamente realizzata per la scuola primaria.
La chiusura improvvisa delle scuole comporta certamente problemi all’apprendimento per i bambini coinvolti. Non pretendo di poterli risolvere, ma SusyDiario può essere almeno un modo per ridurne l’impatto.
Ricordo che l’uso di SusyDiario è libero e gratuito e, nel mio piccolo, mi metto a disposizione di quegli insegnanti che decidessero di provare ad utilizzarlo per non interrompere del tutto le attività didattiche.
C’è la possibilità di predisporre ed assegnare lezioni, esercizi, test, giochi didattici. Anche utilizzando audio che consente di intervenire anche con i bambini in fase di apprendimento della lettoscrittura. E’ anche possibile entro certi limiti interagire a distanza con i bambini in tempo reale, proiettando lo schermo dell’insegnante e/o seguendo a distanza quello dell’alunno.
Per saperne di più https://www.susydiario.it

SusyDiario versione 3.0!

Siamo lieti (ed anche un po’ orgogliosi) di annunciare SusyDiario versione 3.0

Ebbene si. C’è voluto un bel po’ di lavoro, protratto a lungo anche se nel frattempo molte cose sono state anticipate integrandole nella versione 2. Ma finalmente, dopo un duro periodo di test, la versione 3.0 di SusyDiario è online e disponibile per tutto un altro modo di fare scuola!

Abbiamo migliorato l’integrazione di diversi strumenti, semplificato  a razionalizzato l’interfaccia di molti altri, aggiunto diverse potenzialità e – almeno speriamo! – semplificato e reso più intuitivo il vostro lavoro.

C’è stata poi, anche se dall’esterno non si nota, una revisione di fondo del sofware che in questi anni era cresciuto per aggiunte e limature successive.

Inoltre abbiamo rifatto il look a Susy: in maniera molto evidente nella parte del sito, meno evidente (ma pur sempre importante) nella lavagna di presentazione dei contenuti.

Ci sono nuovi strumenti di condivisione che permettono ad esempio di montare una lezione nella pagina del vostro blog, oppure di posizionare un link per lanciarla direttamente (senza perdere i vantaggi offerti dalla correzione automatica e dalla registrazione di tempi e risultati), e la possibilità di lavorare sui contenuti a schermo intero: molto comoda per tante cose.

Alcune funzionalità poi sono state realizzate con un occhio di riguardo per la produzione professionale di contenuti. Strumenti non immediatamente visibili ma che consentirebbero ad un (eventuale) editore, di usare SusyDiario per pubblicare i suoi contenuti senza dover rinunciare alla protezione del copyright o ad un’impaginazione personalizzata. Se rientrate in questa casistica di soggetti e foste interessati contattateci direttamente per avere maggiori informazioni.

Ovviamente abbiamo fatto uno sforzo ulteriore per garantire la compatibilità al 100% con tutto il pregresso: tutti i contenuti e gli esercizi che avete preparato con le versioni precedenti rimangono perfettamente utilizzabili. Stiamo solo lavorando su un paio di cose leggermente più complesse, ma è questione al massimo di giorni.

Vi chiediamo un piacere. Come ogni modifica software anche questa, malgrado l’attenzione che abbiamo posto nel controllo in itinere e a fine lavori, non è detto che non si sia portata dietro qualche errorino ben nascosto. Se doveste notarlo segnalatecelo per darci modo di metterlo subito a punto. E naturalmente lo stesso vale se aveste idee e suggerimenti

Ed ora non ci resta che augurarvi buon lavoro con SusyDiario versione 3.0!

SusyDiario in pillole

Brevi lezioni su come usare SusyDiario per utilizzarlo a scuola subito

Un’obiezione che sentiamo spesso è “sai con l’informatica io non è che sia proprio…” che finisce per rappresentare un ostacolo quasi insormontabile: partire prevenuti spesso impedisce di partire!

Ma uno degli aspetti a cui abbiamo prestato la massima attenzione sviluppando SusyDiario è proprio la semplicità d’uso: potete ottenere risultati anche molto avanzati senza dover mettere in gioco conoscenze particolari. In altre parole siamo partiti dall’idea che un insegnante deve saper insegnare: l’informatica deve essere uno strumento che si adatta alle necessità e non richiedere a chi la usa di adattarsi all’informatica.

La dimostrazione che ci siamo riusciti (modestia a parte…) è data dal fatto che con una dimostrazione di un’oretta o poco più riusciamo sempre a spiegare alle persone caratteristiche e funzionamento della piattaforma, ed in genere sono già in grado di metterci le mani.

Per gli insegnanti c’è un manuale dettagliatissimo ed aggiornato, liberamente scaricabile… Ma poco scaricato. I manuali si sa che preoccupano, in particolare quando si guarda il numero di pagine.

E allora ci siamo detti: perché non insegnare i concetti base di SusyDiario usando SusyDiario?!

Ed è così che è nata una nuova sezione di Contenuti pronti: SusyDiario in pillole.

Brevissime lezioni realizzate in SusyDiario che insegnano ad usare i principali strumenti di SusyDiario.

Abbiamo iniziato dai fondamenti: creare una classe e dare accesso agli alunni; creare un semplice esercizio; assegnare i compiti; usare il Pannello di controllo.

La nostra intenzione è quella di continuare… Soprattutto se ci sarà un riscontro. Suggerimenti, richieste, critiche costruttive, e quant’altro vi venga in mente sono bene accetti!

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Nasce e cresce grazie al lavoro volontario di alcune persone che lo usano e condividono ciò che fanno. I contenuti sono aperti e rilasciati sotto licenza Creative Commons (riutilizzabili liberamente!).

Le spese di mantenimento sono poche e ce le sobbarchiamo. Il lavoro invece è tantissimo, ma non ci pesa. Se avessimo un po’ di fondi potremmo fare molte cose: tra tutte una grafica migliore ma soprattutto il mio sogno: aggiungere la traduzione spagnola (che è la lingua più diffusa al mondo, in particolare in paesi dove c’è un gran bisogno di offrire strumenti per l’istruzione!) a quelle italiane ed inglese attualmente presenti.

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