SusyDiario e l’apprendimento della letto-scrittura

Michele Succol (il Maestro Michele) è l’autore di moltissimi dei contenuti pronti che SusyDiario mette a disposizione degli insegnanti. Gli strumenti di SusyDiario spesso nascono proprio ispirati dalle sue necessità didattiche: per un informatico come me comprendere le esigenze dei bambini e della didattica nella scuola primaria sarebbe estremamente difficile se non del tutto impossibile: il rapporto con il Maestro Michele mi ha permesso – e mi permette tuttora – di individuare le esigenze a cui la piattaforma deve rispondere e spessissimo di mettere a punto strumenti appena abbozzati.

L’ultimo strumento predisposto – il Piccolo Dettato – è nato proprio dall’esigenza del Maestro Michele per la classe prima che ha da quest’anno. Lo strumento l’ho messo a punto io (l’informatico) la sua applicazione e trasformazione in contenuti utilizzabili con i bambini è invece tutto merito di Michele Succol.

A Michele va il mio ringraziamento per la costante collaborazione che ha permesso di far sviluppare SusyDiario, ma anche un pubblico riconoscimento visto che continua a pubblicare i contenuti che predispone per le sue classi mettendoli a disposizione di tutti gli insegnanti che usano SusyDiario.

Lascio a lui la parola per presentare l’ultima serie che ha pubblicato: i dettati di parole.

I nuovi esercizi sul dettato prendono lo spunto dall’esigenza della gradualità nell’apprendimento della lettura e della scrittura nel bisogno del rinforzo per gli alunni con difficoltà (non necessariamente legate alla dislessia) . Durante l’incontro con le logopediste del nostro Distretto per la restituzione degli esiti delle prove somministrate agli alunni delle classi prime coinvolti nel progetto “scrivo leggo bene” (prevenzione della dislessia e disgrafia), è proprio emersa la necessità di proporre ai bambini gruppi di parole “coerenti” tra loro.

Gli esercizi che proponiamo su Susydiario pertanto, prendendo spunto da questo importantissimo consiglio, sono così suddivisi: parole bisillabe (in abbondanza perchè costituiscono la base per l’apprendimento), parole trisillabe, parole bisillabe con la prima sillaba inversa, parole del gruppo “consonante-vocale-consonante”, parole del gruppo consonante-consonante-vocale”, parole del gruppo consonante- vocale -vocale e parole quadrisillabe.

Dopo la fase di ascolto -scrittura dovrebbe venire la fase di visione (immagine)-autodettatura che al più presto vedremo di proporre

Alla ricerca di storie

Questa è una richiesta d’aiuto rivolta a tutti gli insegnanti che usano SusyDiario. Ma anche a quelli che non la conoscono ancora e vogliono cogliere l’occasione.

Stiamo preparando la partecipazione ad un congresso (sul quale per scaramanzia non diamo informazioni fino a che non saremo certi!) nell’ambito de “le tecnologie come strumento di facilitazione e sviluppo“. Ovvio che SusyDiario ci va a nozze con questo tema! Ma vorremmo centrare l’attenzione in particolare sui Bisogni Educativi Speciali (BES), intesi nel senso più allargato possibile.

Come probabilmente saprete (e se non lo sapete ancora lo scoprite ora) abbiamo lavorato molto su questo versante: strumenti per il potenziamento ma anche per il recupero; strumenti che rientrano nel novero dei compensativi; un particolare sforzo sull’accessibilità fino ai più recenti strumenti per la creazione di profili personalizzati per gli allievi con difficoltà specifiche. Senza contare il fatto che la possibilità di attivare in maniera semplice la personalizzazione dei compiti e la mera disponibilità di testi sul computer anziché su carta (che consente di applicarvi altre tecnologie per l’accessibilità) sono già di per sé strumento di inclusione.

Dunque le tecnologie non mancano di certo, ma ci piacerebbe molto poter parlare di storie anziché di tecnologie. O quantomeno partire dalle storie per arrivare alle tecnologie. Perchè se è vero che SusyDiario è uno strumento informatico, non ci dobbiamo mai scordare che è fatto per i bambini e per gli insegnanti, e bambini ed insegnanti condividono vite e storie insieme al sapere.

Dunque se avete una storia da raccontarci, nella quale SusyDiario entri come strumento, fatecelo sapere. Basta inviare una mail a autore(chiocciola)susydiario.it con la vostra disponibilità. Poi ci accorderemo su come procedere.

Grazie anticipatamente a chi vorrà aiutarci

Lezioni più belle e più “BES”!

Da oggi SusyDiario permette di personalizzare le pagine, ma non è solo una questione estetica… Infatti pagine più colorate fanno studiare più volentieri, e questo vale per tutti i bambini e le bambine.

Ma ci sono bambini per i quali l’uso di un colore al posto di un altro, oppure di una certa font (o dimensione) di caratteri può fare la differenza tra vedere e non vedere, tra leggere e fare confusione, tra staccare il testo dallo sfondo oppure no.

Oggi per questi bambini c’è un motivo in più per usare SusyDiario: la possibilità di impostare per loro profili di visualizzazione personalizzati adatti ad ipovedenti (altissimo contrasto, scrittura molto grande, ecc.) ma anche ai dislessici: con l’uso di una font – Lexia *- che è stata studiata appositamente per loro e che, combinata con dimensioni adeguate, maiuscolo e spaziatura ampia tra caratteri (ed ancor più tra parole) riduce la loro fatica di lettura e li aiuta nei compiti di tutti i giorni.

Il nuovo strumento per la personalizzazione dell’aspetto dei moduli didattici può operare a livello di singolo modulo nella vostra lezione, ma anche a livello di profilo di ciascun bambino. Se un bambino ha un profilo di visualizzazione personalizzato questo avrà priorità rispetto a quello eventualmente impostato nella lezione permettendogli di usare sempre la presentazione più adatta!

Perchè la tecnologia non può servire solo per complicare la vita!!!

* Lexia Readable è una font realizzata da K-Type  appositamente studiata per migliorare la leggibilità per i dislessici