Inclusione e Differenziazione: stessi compiti per tutta la classe?

Sappiamo tutti che ogni alunno ha i suoi tempi di apprendimento ed i suoi ritmi. Personalizzare i compiti per casa però implica uno sforzo non indifferente: soprattutto usando i normali libri di testo.

SusyDiario però non è un normale libro di testo, anche se può tranquillamente sostituirlo. Ad esempio ha la possibilità di valutare automaticamente gli esercizi svolti, verificando se la soluzione sia corretta e – in molti casi – il numero di errori fatti durante l’esecuzione.

La novità sta nel fatto che abbiamo immaginato di usare questa capacità per creare una serie di Moduli di servizio: una nuova categoria di strumenti che non sono direttamente utilizzati per erogare contenuti o test, ma piuttosto per adattare tempi e modi del compito ai risultati dell’alunno.

Nasce così una famiglia di strumenti che possono valutare i risultati ottenuti nella lezione ed il tempo trascorso, ed in base a questi fornire un feedback all’alunno, oppure fissare una pausa nei compiti o ancora proporre una serie diversa di esercizi.

Questi moduli sono in grado – ad esempio – di proporre una pausa nell’esecuzione se il numero di errori supera un certo limite (da voi definito), o se il tempo trascorso dall’inizio va oltre la normale soglia di attenzione. Possono offrire un feedback semplificato: un emoticon che varia a seconda della correttezza degli esercizi, accompagnato da un suono che potrete anche direttamente registrare su SusyDiario!

Con il modulo Salto condizionale, poi, le possibilità di differenziazione aumentano enormemente: possiamo decidere da che punto della lezione dovranno proseguire gli esercizi sulla base del tempo trascorso dall’inizio e/o del numero di soluzioni corrette.

Facciamo un esempio. Avete appena introdotto le somme in colonna con numeri di due cifre e proponete una serie di addizioni come esercizio per casa? Possiamo proporre 3 addizioni in cui il primo addendo è compreso tra 10 e 30 ed il secondo tra 1 e 9. Se a questo esercizio facciamo seguire il modulo Salto condizionale (che non necessariamente viene mostrato all’alunno: deciderete voi), lo potete impostare in modo tale che in caso di almeno due errori su tre l’esercitazione continui con le addizioni guidate ed in caso di due esercizi corretti su tre con alcuni altri esercizi con le stesse caratteristiche o semplicemente termini. Nulla impedisce che, nel caso tutti gli esercizi siano corretti, il Salto condizionale porti l’alunno ad eseguire esercizi più complessi: dove anche il secondo addendo sia a due cifre, oppure usando più di due addendi. Una lezione di esempio che usa questa impostazione la trovate nella sezione SusyDiario in pillole dei Contenuti pronti. Provate sia sbagliando le prime addizioni che risolvendole correttamente e vedrete la differenza di esecuzione!

Con il nuovo anno scolastico anche SusyDiario si sta rinnovando

Con l’inizio del nuovo anno scolastico abbiamo affrontato una fase di revisione di SusyDiario che si è dimostrata particolarmente feconda.

Dopo il potenziamento di molti strumenti grazie all’aggiunta del sonoro e lo sviluppo del registratore che consente di creare dal vivo i vostri file audio, abbiamo lavorato su alcuni nuovi strumenti particolarmente (ma non esclusivamente) orientati alla fase di apprendimento della lettoscrittura o della lingua L2.

Sono nati così Cerca nel disegno quello che senti, Clicca il pallino per ascoltare e Clicca, ascolta e scrivi. Tutti tre vi permettono di caricare un’immagine ed evidenziarne dei punti associando a ciascuno un file audio (anche registrato al momento) ed eventualmente un testo.

Il primo fa ascoltare l’audio al quale l’alunno dovrà rispondere cliccando il pallino corrispondente; il secondo risponde ad un click facendo ascoltare l’audio ed eventualmente mostrando il testo; il terzo fa ascoltare l’audio corrispondente al pallino cliccato e chiede all’alunno di scrivere il testo. In pratica potrete descrivere le parti di una immagine associando a ciascuna la vostra voce che ne dice il nome e la presentazione del testo scritto o la richiesta di scriverlo.

La lingua e la lettoscrittura sono le prime applicazioni che vengono in mente, ma naturalmente possiamo usare questi strumenti anche per insegnare un lessico dedicato: i cartelli e le indicazioni stradali, le componenti di una attrezzatura, le parti di un oggetto, e chi ne ha più ne metta. Favolosi poi per la L2: che sia l’italiano per gli stranieri oppure l’inglese, potete usarli per ampliare il lessico ed insegnare o esercitare la scrittura.

Ci sono stati anche dei piccoli ritocchi sulla grafica, ed altri più sostanziali (anche se non immediatamente evidenti) sugli strumenti messi a disposizione degli insegnanti per semplificare il vostro lavoro.

Altre sostanziose novità sono in cantiere ed usciranno a brevissimo: rimanete sintonizzati con SusyDiario

Prima della lettoscrittura…

Sebbene lavorando abbastanza sotto traccia, nell’ultimo periodo abbiamo investito molte energie per potenziare SusyDiario per la fase iniziale dell’apprendimento della lettoscrittura (o precedente ad essa). Lo abbiamo fatto sia aggiungendo strumenti ad hoc, che consentono di creare esercizi dedicati, che aggiungendo a strumenti esistenti (ovviamente a quelli compatibili con questa fase!) la possibilità di fornire istruzioni utilizzando l’audio anziché la scrittura, per aggirare il vincolo della comprensione del compito.

Inoltre l’aggiunta di un’apposita funzione che consente di registrare direttamente file audio caricandoli nei moduli ha notevolmente semplificato la produzione di esercizi con istruzioni verbali.

E’ con giustificabile soddisfazione che ci sentiamo di affermare che ormai SusyDiario è una piattaforma matura anche per l’uso nella prima classe della Scuola Primaria e addirittura prima.

Se sfogliate gli Strumenti, anche solo andando alla pagina Ultime Novità, potete trovare diversi esempi di moduli adatti a questa fase:

  • Memory super consente di produrre un gioco simile al classico memory dove gli abbinamenti possono essere fatti sia tra immagini uguali, che tra immagini diverse, che tra suoni ed immagini
  • Cerca nel disegno quello che senti vi permette di caricare un’immagine, individuare una serie di punti ed associare a ciascuno una domanda registrata. Il compito dell’alunno sarà quello di cliccare il punto corrispondente alla domanda che sente
  • Ordina i disegni usa liste di immagini che l’alunno dovrà riordinare secondo il criterio dato, e le istruzioni possono essere fornite sia scrivendole che tramite file audio
  • Il Confronto di quantità può essere imppostato per confrontare numeri e/o dots con istruzioni verbali registrate

Inutile fare qui un elenco completo degli strumenti disponibili: sono tantissimi (71 per l’esattezza al momento, ma se ne aggiungono frequentemente!) e molti di questi utilizzabili anche per compiti che non richiedono la lettoscrittura.

Anche tra i Contenuti pronti iniziate a trovare esercizi già pronti, ed altri ci saranno prossimamente. Ricordate però che le cose pronte, pur potendo essere utilizzate direttamente, vanno considerati esempi di ciò che SusyDiario vi permette di fare se siete registrati come Insegnante e vi cimentate nella produzione dei vostri contenuti! Addirittura potrete copiarli ed adattare la copia alle vostre esigenze, modificandone caratteristiche e funzionamento.

Se poi condividete classe o connessione con altri insegnanti registrati in SusyDiario, potrete facilmente mettere in comune i contenuti predisposti per dotarvi rapidamente di un’ampia biblioteca di lezioni ed esercizi da usare in classe con i vostri alunni oppure assegnare come compiti per casa.

Se avete dubbi su come fare, o desiderate approfondire qualche possibilità, non esitate a contattarci

Buon lavoro da (e con)

SusyDiario

SusyDiario in pillole

Brevi lezioni su come usare SusyDiario per utilizzarlo a scuola subito

Un’obiezione che sentiamo spesso è “sai con l’informatica io non è che sia proprio…” che finisce per rappresentare un ostacolo quasi insormontabile: partire prevenuti spesso impedisce di partire!

Ma uno degli aspetti a cui abbiamo prestato la massima attenzione sviluppando SusyDiario è proprio la semplicità d’uso: potete ottenere risultati anche molto avanzati senza dover mettere in gioco conoscenze particolari. In altre parole siamo partiti dall’idea che un insegnante deve saper insegnare: l’informatica deve essere uno strumento che si adatta alle necessità e non richiedere a chi la usa di adattarsi all’informatica.

La dimostrazione che ci siamo riusciti (modestia a parte…) è data dal fatto che con una dimostrazione di un’oretta o poco più riusciamo sempre a spiegare alle persone caratteristiche e funzionamento della piattaforma, ed in genere sono già in grado di metterci le mani.

Per gli insegnanti c’è un manuale dettagliatissimo ed aggiornato, liberamente scaricabile… Ma poco scaricato. I manuali si sa che preoccupano, in particolare quando si guarda il numero di pagine.

E allora ci siamo detti: perché non insegnare i concetti base di SusyDiario usando SusyDiario?!

Ed è così che è nata una nuova sezione di Contenuti pronti: SusyDiario in pillole.

Brevissime lezioni realizzate in SusyDiario che insegnano ad usare i principali strumenti di SusyDiario.

Abbiamo iniziato dai fondamenti: creare una classe e dare accesso agli alunni; creare un semplice esercizio; assegnare i compiti; usare il Pannello di controllo.

La nostra intenzione è quella di continuare… Soprattutto se ci sarà un riscontro. Suggerimenti, richieste, critiche costruttive, e quant’altro vi venga in mente sono bene accetti!

Da un po’ sembravano mancare novità ma….

In realtà abbiamo continuato a lavorare ed iniziato a prestare attenzione alla scuola dell’infanzia da cui sono arrivati stimoli interessanti: ad esempio ora nella maggior parte degli strumenti è possibile caricare suoni in modo da non richiedere necessariamente la letto-scrittura.
Da una richiesta delle maestre poi è nato il nuovo strumento pubblicato oggi: Memory Super!
Perché super? Perchè come nel classico gioco del Memory lo scopo è trovare gli abbinamenti scoprendo carte mescolate casualmente, ma qui oltre alle consuete due immagini uguali è possibile usare anche immagini differenti, oppure testi, oppure suoni da far ascoltare
Potete combinare le liste come preferite: immagine-immagine, immagine, testo, immagine-suono, suono-testo….
Insomma: spazio alla vostra creatività per produrre esercizi utili ed accattivanti a portata di qualsiasi bambino: dalla Scuola dell’Infanzia alla primaria è utile per tutte le materie e tutte le competenze oltre ad allenare la memoria visuo-spaziale!

Da idea nasce idea

ordinaparoleCome spesso accade un’idea nuova apre le porte a molte altre. E così dal Piccolo Dettato e dall’Ordinamento di immagini è venuta fuori una fusione che è il nuovo strumento Composizione di sillabe.
L’insegnante propone una parola divisa in sillabe che vengono disposte casualmente sullo schermo dove l’alunno dovrà ricomporre la parola trascinando ciascuna sillaba nel riquadro giusto.
Si può indicare il compito da eseguire in forma scritta ma – più probabilmente trattandosi di un compito per bambini molto piccoli! – mostrando un disegno e/o caricando un suono: in questo modo il bambino dovrà ricomporre la parola che ascolta!
Nei risultati viene indicato se il compito è stato svolto correttamente oppure, in caso di errore, qual’era la parola da comporre e cosa ha composto l’allievo
Ed ecco dove trovare il nuovo strumento di SusyDiario (oltre ai moltissimi altri altri!)
http://www.susydiario.it/Novita.asp?i=-1

SusyDiario e l’apprendimento della letto-scrittura

Michele Succol (il Maestro Michele) è l’autore di moltissimi dei contenuti pronti che SusyDiario mette a disposizione degli insegnanti. Gli strumenti di SusyDiario spesso nascono proprio ispirati dalle sue necessità didattiche: per un informatico come me comprendere le esigenze dei bambini e della didattica nella scuola primaria sarebbe estremamente difficile se non del tutto impossibile: il rapporto con il Maestro Michele mi ha permesso – e mi permette tuttora – di individuare le esigenze a cui la piattaforma deve rispondere e spessissimo di mettere a punto strumenti appena abbozzati.

L’ultimo strumento predisposto – il Piccolo Dettato – è nato proprio dall’esigenza del Maestro Michele per la classe prima che ha da quest’anno. Lo strumento l’ho messo a punto io (l’informatico) la sua applicazione e trasformazione in contenuti utilizzabili con i bambini è invece tutto merito di Michele Succol.

A Michele va il mio ringraziamento per la costante collaborazione che ha permesso di far sviluppare SusyDiario, ma anche un pubblico riconoscimento visto che continua a pubblicare i contenuti che predispone per le sue classi mettendoli a disposizione di tutti gli insegnanti che usano SusyDiario.

Lascio a lui la parola per presentare l’ultima serie che ha pubblicato: i dettati di parole.

I nuovi esercizi sul dettato prendono lo spunto dall’esigenza della gradualità nell’apprendimento della lettura e della scrittura nel bisogno del rinforzo per gli alunni con difficoltà (non necessariamente legate alla dislessia) . Durante l’incontro con le logopediste del nostro Distretto per la restituzione degli esiti delle prove somministrate agli alunni delle classi prime coinvolti nel progetto “scrivo leggo bene” (prevenzione della dislessia e disgrafia), è proprio emersa la necessità di proporre ai bambini gruppi di parole “coerenti” tra loro.

Gli esercizi che proponiamo su Susydiario pertanto, prendendo spunto da questo importantissimo consiglio, sono così suddivisi: parole bisillabe (in abbondanza perchè costituiscono la base per l’apprendimento), parole trisillabe, parole bisillabe con la prima sillaba inversa, parole del gruppo “consonante-vocale-consonante”, parole del gruppo consonante-consonante-vocale”, parole del gruppo consonante- vocale -vocale e parole quadrisillabe.

Dopo la fase di ascolto -scrittura dovrebbe venire la fase di visione (immagine)-autodettatura che al più presto vedremo di proporre