Scuole chiuse?

Esplode il “caso corona virus” anche in Italia e si comincia a parlare di scuole chiuse, mentre già si chiudono nelle prime località colpite.

Gli ultimi avvenimenti in Lombardia, Veneto, Emilia soprattutto, mi spingono a ricordare che SusyDiario è una piattaforma di formazione a distanza specificatamente realizzata per la scuola primaria.
La chiusura improvvisa delle scuole comporta certamente problemi all’apprendimento per i bambini coinvolti. Non pretendo di poterli risolvere, ma SusyDiario può essere almeno un modo per ridurne l’impatto.
Ricordo che l’uso di SusyDiario è libero e gratuito e, nel mio piccolo, mi metto a disposizione di quegli insegnanti che decidessero di provare ad utilizzarlo per non interrompere del tutto le attività didattiche.
C’è la possibilità di predisporre ed assegnare lezioni, esercizi, test, giochi didattici. Anche utilizzando audio che consente di intervenire anche con i bambini in fase di apprendimento della lettoscrittura. E’ anche possibile entro certi limiti interagire a distanza con i bambini in tempo reale, proiettando lo schermo dell’insegnante e/o seguendo a distanza quello dell’alunno.
Per saperne di più https://www.susydiario.it

Inclusione e Differenziazione: stessi compiti per tutta la classe?

Sappiamo tutti che ogni alunno ha i suoi tempi di apprendimento ed i suoi ritmi. Personalizzare i compiti per casa però implica uno sforzo non indifferente: soprattutto usando i normali libri di testo.

SusyDiario però non è un normale libro di testo, anche se può tranquillamente sostituirlo. Ad esempio ha la possibilità di valutare automaticamente gli esercizi svolti, verificando se la soluzione sia corretta e – in molti casi – il numero di errori fatti durante l’esecuzione.

La novità sta nel fatto che abbiamo immaginato di usare questa capacità per creare una serie di Moduli di servizio: una nuova categoria di strumenti che non sono direttamente utilizzati per erogare contenuti o test, ma piuttosto per adattare tempi e modi del compito ai risultati dell’alunno.

Nasce così una famiglia di strumenti che possono valutare i risultati ottenuti nella lezione ed il tempo trascorso, ed in base a questi fornire un feedback all’alunno, oppure fissare una pausa nei compiti o ancora proporre una serie diversa di esercizi.

Questi moduli sono in grado – ad esempio – di proporre una pausa nell’esecuzione se il numero di errori supera un certo limite (da voi definito), o se il tempo trascorso dall’inizio va oltre la normale soglia di attenzione. Possono offrire un feedback semplificato: un emoticon che varia a seconda della correttezza degli esercizi, accompagnato da un suono che potrete anche direttamente registrare su SusyDiario!

Con il modulo Salto condizionale, poi, le possibilità di differenziazione aumentano enormemente: possiamo decidere da che punto della lezione dovranno proseguire gli esercizi sulla base del tempo trascorso dall’inizio e/o del numero di soluzioni corrette.

Facciamo un esempio. Avete appena introdotto le somme in colonna con numeri di due cifre e proponete una serie di addizioni come esercizio per casa? Possiamo proporre 3 addizioni in cui il primo addendo è compreso tra 10 e 30 ed il secondo tra 1 e 9. Se a questo esercizio facciamo seguire il modulo Salto condizionale (che non necessariamente viene mostrato all’alunno: deciderete voi), lo potete impostare in modo tale che in caso di almeno due errori su tre l’esercitazione continui con le addizioni guidate ed in caso di due esercizi corretti su tre con alcuni altri esercizi con le stesse caratteristiche o semplicemente termini. Nulla impedisce che, nel caso tutti gli esercizi siano corretti, il Salto condizionale porti l’alunno ad eseguire esercizi più complessi: dove anche il secondo addendo sia a due cifre, oppure usando più di due addendi. Una lezione di esempio che usa questa impostazione la trovate nella sezione SusyDiario in pillole dei Contenuti pronti. Provate sia sbagliando le prime addizioni che risolvendole correttamente e vedrete la differenza di esecuzione!