Ok, ok… La versione 3.0 di SusyDiario… Ma che cosa avrà mai di nuovo?!

Bene, innanzitutto dopo diversi anni di “staticità grafica” ho rivisto sostanzialmente l’aspetto: nuove impostazioni, nuovi colori e nuovi pulsanti. Uno potrebbe pensare che è roba da poco, ma se considerate che SusyDiario nasce per bambini dai 6 ai 10 anni (ed anche meno visto che è usata anche nella scuola dell’infanzia!), capirete che l’occhio vuole la sua parte ed i pulsanti non possono limitarsi a testo scritto, visto che per le fasce dei più piccoli (o degli stranieri appena introdotti) questo può avere poco se non nessun significato! E dunque avere sempre un’icona sul pulsante (ovviamente mi riferisco alle pagine che usano i bambini, gli insegnanti sono meno esigenti) aiuta e pure molto.

Nella stessa ottica è stata aggiunta la possibilità di aggiungere audio su tutti i moduli che possono tornare utili nella composizione di compiti per le classi dei più piccoli: esercizi che pongono domande, indicazioni per svolgere il compito, commenti vari. Insomma l’insegnante che vuole usare SusyDiario per i compiti della classe prima non ha più nessun vincolo. E con il registratore audio integrato nella composizione delle lezioni può facilmente (e rapidamente!) utilizzare queste funzionalità direttamente a voce. Per i bambini poi avere indicazioni dalla voce del proprio insegnante crea un ambiente più familiare. Non sto facendo teoria: ci sono classi prime che l’hanno usato per i compiti delle vacanze di natale!

Oltre il mero aspetto estetico ho fatto una consistente revisione del software, accorpando e razionalizzando aggiunte e modifiche (moltissime!) che erano state fatte nel tempo trascorso dall’uscita della versione 2.0. Questo tra l’altro ha permesso di integrare meglio diverse funzionalità che prima (devo ammetterlo…) erano un po’ “incollate sopra”.

Dunque ora la creazione di contenuti ed esercizi è molto più varia, semplice, veloce ed intuitiva e consente maggiore elasticità per adattarsi all’età ed alle capacità dei bambini.

Elasticità sia intesa come classe (posso fare lezioni più adatte a bambini molto piccoli, nella fase dell’apprendimento della lettoscrittura), che come singoli: impostazioni dedicate e salti condizionali consentono di predisporre contenuti che si adattano immediatamente ed automaticamente ai diversi tempi di apprendimento ed alle difficoltà specifiche del singolo bambino. Sempre con un occhio di riguardo per i bisogni educativi speciali.

Ancora sono state potenziate le funzionalità di insegnamento a distanza: l’insegnante può vedere in tempo reale cosa fa l’allievo ma anche proiettare la propria lavagna in modo che chi non è in classe possa vedere cosa sta facendo lui. Il tutto senza utilizzare software aggiuntivi, richiedere connessioni a banda larga o dipendere da specifiche device. SusyDiario opera come un normale sito internet, con soluzioni a bassa richiesta di connettività (giuro che non è stato semplice inventarle!) che permettono l’interazione in tempo reale a distanza anche se il bambino si trova in una situazione limite: in viaggio, ospedalizzato, dai nonni che non usano internet…

A margine ricordo che SusyDiario non usa in alcun modo i dati dei bambini che possono essere crittografati con una chiave che conosce solo il loro insegnante. Non li usiamo come dati personali e non profiliamo nessuno: non è presente pubblicità fatto salvo il dovuto riconoscimento degli autori delle funzionalità opensource che abbiamo adottato o delle fonti dei contenuti liberamente utilizzabili.

Infine mi sono posto l’obiettivo di rendere appetibile SusyDiario per eventuali “produttori professionali”. In altre parole mi sono chiesto quali potessero essere le necessità di un editore, o un autore, che decidesse di veicolare i propri contenuti usando SusyDiario. La mia risposta è stata duplice: possibilità di personalizzare totalmente la presentazione (impaginazione, colori, font, ecc.) e protezione del copyright.

La prima necessità viene soddisfatta dalla nuova possibilità di creare profili di stile personalizzati, salvarli ed applicarli automaticamente a tutti i contenuti prodotti. La seconda da una forma di protezione dei contenuti che permette di accedervi solo previa autorizzazione (una sorta di “livello di accesso” che può essere automatizzato) e non permette di condividerli se non in classe.

C’è da ricordare infatti che SusyDiario rilascia tutti i propri contenuti sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA e dunque consente (ed anzi incoraggia!) la condivisione dei contenuti tra gli insegnanti. Ovviamente per un editore questa condivisione, se non limitata e controllata, risulterebbe decisamente controproducente. E dunque è stata aggiunta la possibilità di richiedere un’autorizzazione specifica per accedervi ed impedire la condivisione.

Laddove invece la condivisione è possibile i contenuti possono essere condivisi tra insegnanti della stessa classe, condivisi tra colleghi, pubblicati, duplicati e modificati, inseriti come moduli embedded in pagine di siti o inviati come link.

Che altro? Be, se continuassi rischierei di fare un manuale online invece che una presentazione! Dunque mi fermo qui ed invito chi è interessato a visitare https://www.susydiario.it che rimane (questo non è cambiato!) accessibile, gratuito e libero da pubblicità

Grazie

Laboratorio Aperto di Cittadinanza Attiva

Immagine di Pggio alla Croce con lo sfondo del Pratomagno Poggio alla Croce con lo sfondo del Pratomagno (clicca la foto per avere più notizie sul paese)

Qualche mese fa nessuno di noi avrebbe immaginato di avere l’opportunità di ringraziare per qualcosa di concreto; tutto sembrava difficile, se non impossibile. Sembrava già un miracolo poter usufruire della buona volontà di qualche compaesano e quella delle “risorse” sembrava una questione davvero lontana.

Invece oggi ci troviamo a raccontare dell’approvazione da parte della Giunta Comunale di Figline e Incisa Valdarno di un contributo per la ristrutturazione dei locali posti sotto la chiesa del paese, resi necessari dall’ampliamento delle attività; contributo che ci consentirà di adeguare l’impianto di riscaldamento alla piena utilizzazione dei locali per tutto l’anno. Un ringraziamento particolare per questo va alla sindaca Giulia Mugnai e a Ottavia Meazzini, assessore alle politiche sociali, per il sostegno continuo nel quadro di una politica del territorio assai lungimirante e coraggiosa.  L’episodio è…

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